Giulia Mantelline

Giulia Mantelline
brand giulia mantelline

Come nasce il Brand Giulia Mantelline?

Ciao Consuelo, ti va di raccontarci la tua storia?

Da dove inizio ..allora…innanzitutto sono mamma di due splendidi piccoletti: Mattia, il più grande, e Giulia nata a Giugno del 2016, ed è quest’ultima che mi ha portato fin qui.
La birbantella è nata con il caldo, quindi la vestivo con poco e soprattutto nulla aveva le maniche, ma con l’arrivo dell’autunno e la necessità di coprirla, si è aperta una lotta senza precedenti. Non voleva assolutamente indossare nulla che avesse le maniche e che la stringesse troppo.
Non puoi immaginare, sembrava che la stessi uccidendo, tanta l’intensità e la sua disperazione che credo potesse essere udita fino a Milano.
Credo che abbia detestato le maniche dei capotti più del lavaggio nasale.

Con Mattia non avevo avuto questo problema, quindi ero in panico completo ogni volta che si dovesse uscire.
Unico modo per non farla disperare era avvolgerla in una coperta come un involtino primavera, ma poi l’impresa era srotolarla e che te lo dico a fare, neanche le torture russe sotto la Guerra Fredda potevano generare tale disperazione. Un giorno al lavoro mi sono illuminata, perché sono una psicologa ed ho lavorato tantissimi anni in una comunità per la disabilità fisica. Stava piovendo e dovevamo uscire con gli ospiti della struttura, così presi le mantelline antipioggia e tac ho avuto la visione.

La mantellina la soluzione al mio problema “urlante”, in quanto di facile vestibilità, ma soprattutto non devi infilare le maniche.
Così mi sono messa al lavoro ed ho confezionato insieme ad una sarta una mantellina in ecopelliccia rosa. Ho steso il capo aperto sul letto, appoggiato Giulia sopra, chiuso i lembi laterali ed ho abbottonato il frontale; l’ho tirata su e niente….niente nemmeno un urlo, solo un grande sorriso.
Giuro non potevo crederci, pensavo fossi diventata sorda, non udendo nessun suono, ma il suo grande sorriso, era la prova che ci sentivo benissimo

Stava calda, avvolta senza costrizioni.
Piano piano mi sono accorta che questo è un problema di moltissime persone, perché in molti giravano con i loro neonati avvolti come involtini. Così tanti neogenitori iniziarono a chiedermi, dove avessi acquistato la mantellina e così ho iniziato a cucire le prime. Così nasce il mio piccolo Brand Giulia Mantelline: la linea di abbigliamento da bambina dedicata alle piccoline da 0 a 5 anni.

Potresti descriverci la Mantella in termini di vestibilità, pregio e facilità di utilizzo?

Per i bambini oltre ad essere un’alternativa molto chic al solito capotto o giubbino è un capo che facilita la vestibilità soprattutto nei più piccoli, dove va a soddisfare un bisogno di molti genitori: non far disperare i figli alla solo vista del cappotto. In pratica viene eliminato il problema di infilare le maniche e l’effetto fagotto, facilitando la mobilità.

La mantellina si infila e sfila facilmente senza che i piccoli si sentano stretti, come nei cappottini. Li avvolge in un tenero abbraccio, così anche quando si addormentano in auto o nella carrozzina, possono continuare a dormire beatamente, perché il capo permette di svestirli senza che si sveglino.

A chi sono dedicate le tue creazioni: età, sesso, occasioni di uso?

Desidero rivolgermi alle bambine, perché la mia linea è ispirata soprattutto da mia figlia, quindi qualsiasi cosa decido di realizzare è prima testata su di lei, per vestibilità, comodità e mobilità. Mi rivolgo a tutti i genitori che voglio qualcosa di diverso, non convenzionale e che amano l’artigianalità e sanno riconoscere il valore aggiunto della sartoria italiana, dove ogni cucitura sa di buono, di pregiato e suscita emozione.

La produzione è da 0 a 5 anni, perché è in questa fascia di età che si manifesta – “io detesto le maniche”-. In tutte le nostre mantelle hai una componente essenziale che rende tutto eccezionale, la fantasia che ti trasporta nel nostro magico mando fatto di bambine romantiche che amano sentirsi speciali.

ll nome del tuo brand è tenero, affettuoso, dalla parte dei bambini. Ci dici quanto tempo fa è nato e come lo vedi inserito nel tuo futuro?

Che dire mia figlia è stata la mia ispirazione, se non mi avesse reso sorda con i suoi urli tutto questo non sarebbe mai stato possibile, quindi non potevo che dare al Brand il suo Nome. A Giugno festeggeremo 3 anni di attività, di creatività e di passione per l’abbigliamento bambina
La grinta non mi manca e neanche la follia per andare avanti e continuare a vestire le bambine in modo unico e differente.

Vicino a me c’è mia sorella Antiniska, che mi supporta e che mi aiuta nei momenti in cui credo di non farcela, perché ci sono anche questi.
E poi dall’alto c’è la mia mamma, che ci credeva tantissimo in questa attività e sono sicura che veglierà su di me.
Come vedo il mio futuro? Lo vedo colorato, appassionato e creativo, con tutte le difficoltà che il mercato di oggi mi mette di fronte, ma io sono tenace e non mollo facilmente.

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Pazza d'amore per la tua bambina

Cosa significa Amore?

Pensano di sapere che cosa sia l’amore, ma la verità è che in pochi ne conosciamo il significato.

L’amore è un sentimento e non un’emozione, si distingue da quest’ultima per la sua durata. Il sentimento dura nel tempo, non è passeggero come l’emozione, cresce ogni giorno e viene nutrito e coltivato nel tempo. L’amore che provi nei confronti del tuo bambino ne è la massima espressione elevata alla potenza, da cui nasce l’innamoramento che dura per tutta la vita.

Come mai si festeggia il 14 febbraio e ha il nome di San Valentino?

Ci sono tantissime leggende sul giorno dell’amore e del suo perché, e quella che noi preferiamo è nota con il nome de “la rosa della conciliazione”. Secondo la leggenda, San Valentino, all’epoca vescovo di Terni, udendo litigare due fidanzati vicino al suo giardino, andò loro incontro sorridendo con una rosa in mano e li convinse a far pace. La storia si diffuse e gli abitanti iniziarono ad andare in pellegrinaggio dal vescovo di Terni il 14 di ogni mese e la rosa divenne simbolo del giorno degli innamorati.

Febbraio è il mese in cui gli innamorati festeggiano l’amore romantico con lo scambio di fiori, di bigliettini e di cioccolatini e noi vogliamo festeggiare la forma di amore più pura in assoluto, quella verso i propri figli, con alcuni dei nostri capi di abbigliamento simbolo della nostra collezione bambina.

Con quale abbigliamento da bambina Giulia Mantelline dà voce all’amore?

Abbiamo voluto dare voce all’amore che ogni mamma prova per la sua bambina attraverso uno dei capi immancabile nel guardaroba di ogni bimba: la maglia a maniche lunghe in cotone.

“Amore Mio” è la dichiarazione di affetto estremo che rivolgiamo alle nostre bambine ogni volta che le guardiamo e noi lo abbiamo ricamato su ogni maglia affinché le nostre piccoline non lo dimentichino mai.

Abbiamo reso l’amore visibile e percettibile alle mamme attraverso un’intera serie di completi maglia e pantaloni colmi di cuori dedicati a tutte le bimbe romantiche.

Abbiamo reso l’amore esagerato ed esplosivo attraverso capi di abbigliamento in cui i cuori diventano i dettagli pregiati di gonne in tulle voluminose da bambina.

Abbiamo reso l’amore avvolgente e caldo attraverso il morbido abbraccio delle nostre mantelle in pelliccia di castoro, che travolgono la tua bambina di calore materno.

La nostra è una dichiarazione di amore, che si esprime nella realizzazione accurata e ricercata di ogni singolo capo di abbigliamento della nostra collezione moda bambina, perché crediamo che sia l’unico ingrediente che possa muovere qualsiasi gesto umano, che abbia dello straordinario.

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Abbigliamento bambina per giochi al parco

8 motivi per giocare con la tua bambina all’aria aperta

I bambini non stanno mai fermi e questo fa parte del loro essere piccoli. Giocare è una cosa seria: impegna il loro tempo, le loro energie e si concentrano come fanno i grandi con il loro lavoro. I bambini giocando, trasformano la realtà, la reinventano, ne creano una immaginaria, che riflette sogni e fantasia. Con il gioco esplorano il mondo che li circonda e il movimento è fondamentale per la loro crescita mentale, fisica e sociale.
Un bimbo, al ritorno dal parco, sarà stanco e sporco, ma avrà tantissime cose da raccontare.
Ti vorrei parlare di quanto sia importante giocare all’aria aperta per la tua bambina e, perché no, anche darti qualche consiglio sull’outfit migliore.

Quindi, quali sono gli 8 motivi per far giocare la tua bambina all’aria aperta?

1. È un bisogno fisico e psicologico della bambina

Spesso i bambini passano troppo tempo davanti alla tv e in ambienti chiusi, invece di giocare in modo libero all’aria aperta, soprattutto in questo momento. Così, molto spesso, quando iniziano a correre, a saltare sul letto e ad essere agitati in casa, potrebbero esprimere il loro bisogno di uscire all’aria aperta. Quando questo bisogno resta inascoltato potrebbe trasformarsi in un “Deficit da natura”, cioè la mancanza di muoversi liberamente in aree aperte.

2. Stimola le capacità motorie  

Correre e saltare all’aria aperta favorisce lo sviluppo motorio della tua bambina. Ogni bambina deve essere messa in condizione di muoversi liberamente ed essere vestita in modo da facilitarne i movimenti. La mia linea di abbigliamento per bambina è molto attenta a questo concetto.

Ad esempio la Gonna Amelia da bambina, ha la mutanda integrata alla gonna, così la tua piccola non rimane con il “pannolino all’aria” evitando così anche il contatto diretto delle parti intime con superfici inadeguate come: lo scivolo, la sedia di una giostra, il prato o il pavimento. Il pagliaccetto Ioris è un capo di abbigliamento da bambina che evita di usare il body intimo, così d’estate la tua bambina non si accalda inutilmente e il pagliaccetto tiene fermo il pannolino proteggendola da agenti esterni. La tua bimba è libera di muoversi e tu sei tranquilla.

3. Fa bene alla salute e tiene lontana l’obesità

La vita sedentaria, le ore passate davanti alla tv, al computer, ai videogiochi e le cattive abitudini alimentari, sono tra le principali cause dell’obesità infantile. Giocare fuori casa, correre, saltare con gli amici al parco è un sistema efficace per ridurre al minimo le conseguenze negative sulla futura salute. Alcuni studi dimostrano che i bambini obesi prima degli 11 anni, tendono ad esserlo per il resto della vita.

4. Affina i sensi

  • Passeggiare con i propri bambini in un prato e raccogliere sassolini, correre sulla ghiaia o in spiaggia raccogliendo conchiglie affina il tatto.
  • Sentire i raggi del sole sulla pelle o essere accarezzati dal vento affina la percezione sulla pelle.
  • Il canto degli uccellini o il ronzio di un’ape aiuta l’udito.
  • Raccogliere i fiori e annusarli, il profumo dell’erba appena tagliata, affina l’olfatto.

Questo stimola e aiuta il bambino ad affinare i 5 sensi confrontandosi con il mondo esterno, entrando in contatto con la natura. La linea di abbigliamento bambina da 0 a 5 anni Giulia Mantelline ha come logo una farfalla, in quanto simboleggia la libertà di muoversi nella natura delle nostre bambine.

5. Favorisce l’amicizia

A tutti i genitori è capitato di vedere nascere amicizie e giochi improvvisati tra bambini che non si conoscono. Si avvicinano l’uno all’altro ed iniziano a giocare, senza nessuna diffidenza e paura. Hanno un unico obbiettivo comune: divertirsi insieme. Tra i 2 anni e mezzo e i 3 anni, i bambini passano dal gioco parallelo, dove ogni bambino gioca da solo accanto all’altro a quello cooperativo, cioè i bambini giocano insieme. Iniziano nuove amicizie da un semplice “gioco anche io” ed ogni piccolo impara a condividere e a relazionarsi con gli altri affinché il gioco duri. Al parco nascono le amicizie più belle tra bambini che possono durare tutta la vita.

6. Stimola la fantasia e la creatività

All’aria aperta tra i parchi e i giardini cittadini i bambini sono spinti ad inventare nuovi giochi. Un semplice cespuglio può trasformarsi in un bosco, il marciapiede si trasforma in un ponte da superare e l’altalena diventa un castello da esplorare. Così ogni bimba quando indossa una mia mantellina, subito si trasforma nella principessa del bosco: la Bella Addormentata, Anna di Frozen, Biancaneve o Cappuccetto Rosso, perché la fantasia trasforma questo capo di abbigliamento in un mantello magico, che permette di giocare liberamente senza essere costretto in maniche e abbottonature. Quando ogni bambina gioca liberamente con la sua fantasia crea e si diverte allo stesso tempo.  

7. Stimola il cervello e la fiducia in sé

Giocare liberamente in spazi aperti porta i bambini a misurarsi con nuove sfide che si pongono da soli e si ingegnano su come poterle affrontare e vincere: ad esempio, saltare più in alto o correre più veloce favorisce lo sviluppo intellettuale e la capacità di risoluzione dei problemi. E il farlo da solo, senza l’interferenza di un genitore aumenta la sicurezza e la fiducia in sé, preziose per il rendimento scolastico.

8. Riduce il rischio di stress

Correre, saltare, arrampicarsi e interagire con altri bambini senza un <<programma>> (compiti, corso di nuoto, ginnastica, inglese, danza, ecc) stabilito da genitori, educatori ed insegnanti, ha un impatto molto positivo su ogni bambino, perché riduce il livello di stress legato agli stili di vita frenetici che scandiscono i loro pomeriggi. In più, la libertà di muoversi, diminuisce i problemi legati alle difficoltà di concentrazione, irrequietezza e ansia da prestazione di cui soffrono alcuni bambini.

Da leggere: I 4 errori che si commettono quando vestiamo le nostre bambine

pagliaccetto e salopette da bambina

I 4 errori che si commettono quando vestiamo le nostre bambine

A volte il nostro cuore di mamma ci porta a commettere degli errori nel vestire i nostri bambini. Leggendo questo articolo ti aiuteremo ad evitare gli errori più comuni.

Quali sono i 4 errori più comuni nel vestire i propri figli?

  1. Limitare la libertà di movimento.

L’abbigliamento della tua bambina, oltre che bello, deve essere comodo e garantire la libertà di movimento. Bottoni, asole, chiusure lampo sono d’intralcio e limitano la praticità. Molti neonati non amano sentirsi costretti e detestano infilare le maniche dei cappotti, perché hanno bisogno di sentirli comodi. La mantellina è un’ottima alternativa al cappotto in quanto avvolge e non stringe, si abbottona con automatici pratici da aprire e chiudere, non ha chiusure lampo e soprattutto non ha le maniche che le neonate odiano ed evita l’effetto fagotto. La mantella è apprezzata anche dalle bimbe più grandi, che avendo bisogno di muoversi liberamente esplorando l’ambiente attraverso il gioco, hanno la necessità di sentirsi comode.

2. Vestire la tua bambina in modo troppo pesante in inverno

Spesso si tende a vestire molto i bambini, per paura che possano sentire freddo, dimenticando che i neonati sani e nati a fine gestazione, sin dalla nascita hanno un principio di termoregolazione che si svilupperà crescendo. I neonati hanno una quantità di grasso bruno che rappresenta la principale fonte di calore e permette attraverso un ormone, la noradrenalina, la regolazione del calore.
Così vestendoli troppo si limita la loro autoregolazione al freddo e al caldo. La soluzione è vestire la neonata a strati, con capi di abbigliamento leggeri, ad esempio con pagliaccetti in viscosa o in cotone mettendo un golfino sopra.
Nelle bambine più grande si commette lo stesso tipo di errore, in quanto ci dimentichiamo che loro si muovono tantissimo e non stanno mai ferme, soprattutto quando sono impegnate a giocare al parco.

3. Non eliminare la canotta in estate

In estate la canotta intima deve essere eliminata! E’ vero la canotta intima assorbe il sudore lasciando asciutta la pelle della piccola, ma se la tua bambina non la indossasse starebbe più fresca e non suderebbe. Secondo noi sarebbe opportuno far indossare un body a camicetta leggero, in lino o cotone permettendo così alla neonata di godersi il caldo. Ricorda come percepiamo noi il calore o l’afa, lo percepisco in ugual misura le nostre bimbe, se non in maniera maggiore, essendo loro sempre in movimento.

4. Non lasciare scoperte le parti intime

Con la bella stagione il guardaroba delle nostre bambine si anima di vestiti e gonne colorate lasciando in bella mostra il pannolino. Scegli gonne e abiti che siano dotati di mutanda integrata, perché tengono fermo il pannolino, evitando spiacevoli fuoriuscite. Questo permetterà alla tua bimba di liberarsi del body intimo che le farebbe sentire ancora più caldo. La tua bimba indossando gonne e abiti con la mutanda integrata, avrà ancor più protette le parti intime da germi e infezioni, soprattutto quando gioca al parco e si siede a terra. Seguendo i nostri consigli la tua bambina avrà un look elegante e pulito che tutti le invidieranno.

Da leggere: Oggi ti parliamo delle nostre mantelle da fiaba che hanno fatto innamorare le bimbe!

eshop online Giulia Mantelline

Lo sapevi che fare shopping per sé o per i propri figli fa bene?

Fare shopping è terapeutico e fa bene alla mente e al corpo. Vediamo perché.

Capita spesso che nelle giornate un po’ grigie dove qualcosa è andato storto, mi ritrovo a girovagare per il centro della mia città guardando le vetrine, o come spesso capita in questo periodo in cui non è possibile uscire liberamente, navigo su diversi e-shop e subito mi sento meglio, la brutta giornata si alleggerisce.

Fare shopping è terapeutico, è considerato un rimedio allo stress. Acquistare qualcosa di nuovo per sé stessi o per i propri figli aiuta a scacciare le sensazioni negative.
Le compere distraggono, vuotano temporaneamente la mente da pensieri tormentosi per dedicarsi a qualcosa di piacevole dove l’attenzione si concentra sulla scelta di un determinato capo di abbigliamento o un accessorio. Soprattutto noi mamme abbiamo un picco di adrenalina quando lo shopping è per i nostri piccolini, andando alla ricerca dell’outfit perfetto.

Proprio in questo periodo dove i nostri bambini devono rimanere a casa, fargli una sorpresa con un capo d’abbigliamento di qualità potrebbe rendere la loro giornata migliore. Su giuliamantelline.it shop online specializzato nella vendita di abbigliamento per bambine fino ai 5 anni d’età sono iniziati i saldi fino al 50%. Potrai acquistare mantelline glam e chic, completi maglia e pantaloni fatti a mano, gonne, abiti per cerimonie, fasce per capelli, cappelli e tanto altro.

Quali sono gli effetti positivi dello shopping secondo alcuni studi?

1. L’ ansia e lo stress si riducono

Secondo Rik Pieters docente di marketing dell’università di Tilburg (Olanda) comprare quello che ci piace produce una sensazione di benessere che in qualche modo combatte il malessere esistenziale, una sorta di ansiolitico naturale e acquistare ciò che piace rende felici e riduce la solitudine.

2.  Aumenta la felicità

L’acquistare qualcosa di tanto desiderato o che amiamo, sviluppa un’immediata felicità che distrae dai problemi quotidiani. Gli studi dimostrano che, chi fa shopping, è 3 volte più felice di chi si limita a guardare le vetrine trattenendo l’impulso all’acquisto.

3. Un tocca sana per l’autostima

Uno studio condotto su un campione di 1000 persone ha rilevato che l’8% degli italiani si dedicano allo shopping quando sono giù di morale, perché facendo degli acquisti per sé o per i loro bambini immediatamente ricevono benefici del punto di vista psicologico.

Visita il nostro shop online giuliamantelline.it e scopri i nostri meravigliosi capi d’abbigliamento fatti con passione e amore dalle sapienti mani delle nostre sarte.

Da leggere: Cosa significa vestire Giulia Mantelline? Perché scegliere un capo sartoriale?

pagliaccetto Emma scozzese in viscosa da bambina

Cosa significa vestire Giulia Mantelline? Perché scegliere un capo sartoriale?

Giulia Mantelline è un marchio di abbigliamento bambina di nicchia. Nasce dall’esigenza e dal bisogno di una mamma di vestire la sua bimba che detestava le maniche dei cappotti da non poter uscire di casa. Giulia Mantelline nasce dal cuore di una mamma che si ingegna per rendere felice il suo piccolo amore.

L’abbigliamento è una produzione artigianale che privilegia la vestibilità di ogni capo, proprio per la difficoltà di trovare nei negozi di prossimità e nei grandi negozi di abbigliamento, dei capi che potessero soddisfare questa mia esigenza.

La nostra è una piccola favola di famiglia e vogliamo che se ne percepisca la magia in ogni mantellina, body, gonna, maglia, vestito perché dal nulla e con tenacia abbiamo realizzato un sogno e auguriamo a tutte voi di poterlo realizzare.

Vogliamo comunicare questa magia in ogni nostra collezione interamente dedicata alle bambine vestite da bambine, perché a noi non piacciono le bimbe vestite come le grandi. Hanno tempo per esserlo e sin da piccole devono sentirsi piccole principesse romantiche e delicate.

Realizziamo capi sartoriali che evocano l’innocenza della loro età e fanno vivere la loro fanciullezza tra colori pastello, fiocchi, cuori e stelle.
Amiamo la moda bambina dalle linee delicate e dal design che sa di romantico e di anni ‘30, quando la femminilità era elegante e glam. La realizzazione di ogni dettaglio è made in Italy e viene eseguito con una attenta artigianalità che realizza piccole opere d’arte sartoriali.
Spesso il termine sartoriale o fatto a mano viene confuso con fatto a casa, quindi di poco valore, e realizzato da chi a tempo perso prende in mano ago e filo, svalutando il lavoro e la passione che ci sono dietro ogni singolo gesto, frutto di esperienza e di manifattura eccellente.

Sartoriale significa che siamo al di fuori di ogni processo di lavorazione standardizzato e industriale, dove ogni capo di abbigliamento è un numero insignificante del mercato della moda bambina, in cui spesso il prezzo la fa da padrone a discapito della qualità della lavorazione e dei tessuti.

Sartoriale significa saper creare qualcosa che sia differente, riconoscibile e caratterizzante, dove ogni cucitura sa di buono, dove ogni dettaglio è ricercato e realizzato per la tua bambina.
L’Italia è un paese con profonde radici nelle piccole aziende artigianali con gestione familiare e passionale. Queste famiglie hanno reso grande il nostro paese in tutto il mondo per le loro lavorazioni preziose, pregiate e ricercate.

Giulia Mantelline è una di queste aziende che si fonda sulla manifattura eccellente di capi preziosi che fanno distinguere la tua bambina rendendola eccezionale ed unica.
Scopri la nostra collezione e ti mostreremo la nostra favola fatta di cuore, ago, filo e di sapere sartoriale.

Da leggere: Tutte pazze per Giulia Mantelline. Il brand che piace alle mamme e alle bambine.

abbigliamento bambine fino a 3 anni giulia mantelline

Tutte pazze per Giulia Mantelline. Il brand che piace alle mamme e alle bambine.

Giulia mantelline nasce dall’esigenza di una mamma, e come sappiamo le esigenze creano virtù, nel nostro caso è nato un Brand sartoriale di abbigliamento ricercato e prezioso dedicato alle bambine.
Giulia odiava profondamente infilare le maniche di qualsiasi giubbetto, così ho cucito la mia prima mantella di morbida pelliccia, e piano piano nacque Giulia Mantelline, il mio Marchio tutto Italiano di abbigliamento bambina.
Se vuoi conoscere la nostra storia leggi l’articolo “Giulia Mantelline, lavorazioni sartoriali Made in Italy”.

Essere mamma e stilista di una linea di abbigliamento da 0 a 5 anni significa metterci il cuore di ogni mamma che desidera il meglio per la sua piccola ed è una grande responsabilità!
Così ogni volta che inizio a disegnare penso: “Cosa vorrei trovare nei negozi per la mia bambina? Come mi piacerebbe vestirla? Quale esigenza deve soddisfare? E soprattutto…Cosa piacerebbe alla mia Giulia?”

Giulia Mantelline piace alle mamme, perché è realizzata a misura di bambina: qualsiasi cosa mi venga in mente la realizzo sempre prima per mia figlia, ne valuto la vestibilità, la libertà di movimento e quanto le piace; da qui si parte per lo sviluppo di modelli, colori e taglie.

Ogni collezione è studiata nei minimi dettagli, viene eseguita un’attenta ricerca dei tessuti. Utilizziamo solo tessuti certificati e ne testiamo la qualità anche attraverso lavaggi in lavatrice che io definisco “scioccanti”, perché si sa, i bambini si sporcano di continuo e la lavatrice è la migliore amica che abbiamo in casa.
Le taglie vengono calibrate secondo una effettiva crescita standard dei bambini, quindi avrai sempre un riferimento reale tra la misura indicata e l’altezza corrispondente della tua bambina.

Ti è mai capitato di acquistare un capo di abbigliamento molto più grande del necessario? E non perché la tua bimba soffra di gigantismo, ma semplicemente perché la taglia 24 mesi poteva andar bene solo alla Barbie.
Ecco questa cosa non l’ho mai capita e spesso si riscontra nei marchi più blasonati. Ho sempre cercato di attenermi alla reale crescita di mia figlia per poi sviluppare il tutto e dare informazioni chiare alle nostre mamme-clienti, affinché possano acquistare la taglia corretta ed essere soddisfatte.
Giulia Mantelline piace alle bambine, perché è proprio una bambina che per prima la indossa e l’enorme sorriso che genera è direttamente proporzionale al volume della gonna che gira.

Le mantelle trasformano le bimbe in principesse, le gonne sono voluminose e morbide come nuvole, i completini sono comodi e pieni di cuori e fiori, i pagliaccetti hanno enormi frappe che sembrano valore e le bimbe amano essere colorate, allegre, romantiche e briose e noi siamo tutto questo.
Tutta questa magia è resa possibile dal sapiente lavoro sartoriale delle nostre sarte, che ogni giorno mettono passione, cuore e dedizione nella realizzazione di preziosi capolavori con una attenta artigianalità e cura di ogni dettaglio.

Noi amiamo definirci sartoria emozionale, perché il cuore batte forte quando arriva un pacchettino Giulia Mantelline, apri, scarti ed è subito incanto.

Da leggere: Come vestire i bambini in ogni occasione

abbigliamento bambine fino a 5 anni

Come vestire i bambini in ogni occasione!

Scuola, sport, giochi all’aria aperta, feste di compleanno: i nostri piccoli hanno l’agenda piena di impegni e soprattutto giocare è un <> a tempo pieno, che richiede un abbigliamento ideale.
Il mercato per l’abbigliamento da bambina offre tantissime opportunità e varietà di capi, ma quali scegliere per essere davvero deliziose e uniche in ogni occasione?
Ecco i 4 capi di abbigliamento Giulia Mantelline che non devono mancare per la stagione invernale 20/21

1. Mantellina-capospalla con cappuccio per bambine

Non deve mai mancare un capospalla versatile, utile e diverso che possa rendere la tua bimba unica in ogni occasione.
La nostra mantella-cappotto in pelliccia di agnellino o di castorino ecologico è il capo di abbigliamento che ti permette di giocare con i volumi e i diversi stili, perché indossato sopra a una gonna o un abito dona eleganza, mentre indossata con un completo sportivo crea un look glam e chic ideale per la scuola e per giocare all’aria aperta.

Soprattutto nei neonati, spesso diventa una vera e propria impresa infilare le maniche, senza che si innervosiscano e piangano; la mantella si infila e sfila facilmente evitando l’ira dei piccoli. Inoltre può sostituire il sacco da carrozzina, in quanto avvolge la neonata ed evita che possa prendere freddo una volta presa in braccio.

Nelle bimbe più grandi la mantella-cappotto diventa un gioco magico, tutte le principesse hanno il loro mantello che le protegge e le rende elegantissime. Scopri la nostra collezione Mantelle.

2. Completo maglia e pantalone

Completi maglia e pantalone in felpa, cotone o neoprene non devono mai mancare nell’armadio della tua piccola, in quanto ti permettono di avere sempre un outfit coordinato, veloce e brioso per la tua bambina ideale per ogni occasione.

3. Maglia in cotone

Completi maglia e pantalone in felpa, cotone o neoprene non devono mai mancare nell’armadio della tua piccola, in quanto ti permettono di avere sempre un outfit coordinato, veloce e brioso per la tua bambina ideale per ogni occasione

4. Camicetta-body

La camicetta body ti permette di vestire la tua bimba senza che nulla se ne esca della gonna o dai pantaloni, e soprattutto nelle piccoline garantisce una maggiore tenuta del pannolino.

In cotone o viscosa è sicuramente un capo di abbigliamento che può sostituire la maglia nelle occasioni più eleganti.

Da leggere: Non sai come vestire la tua bambina a Natale? Scopri i consigli di GiuliaMantelline

pagliaccetto bimbe fatto a mano

Non sai come vestire la tua bambina a Natale? Scopri i consigli di GiuliaMantelline

Il Natale si avvicina e come recita un noto slogan “a Natale siamo tutti più buoni” ma l’obiettivo del Natale 2020 è quello di restare sani. E si quest’anno dovremmo fare i conti con il Covid che ha ridisegnato le regole sociali e dello stare insieme, ridefinendo così le nostre feste Natalizie.

Sarà un Natale vissuto nell’intimità delle proprie case, ma pur sempre Natale, faremo l’albero e il presepe e ci vestiremo eleganti per onorare la festa, soprattutto in questo momento, vestirsi per l’occasione è un modo per tirar su il morale e se in casa ci sono bambini o nuovi arrivati impazziremo per trovare il look perfetto e celebrare la magia del Natale.

Il pranzo di Natale sarà in casa, ma senza perdere di stile: completi maglia e pantaloni allegri e briosi permettono di giocare e muoversi liberamente e voluminose gonne in tulle abbinate alla maglia Amore Mio renderanno la vostra piccola la principessa della festa.

Lo shooting di Natale è molto in voga tra le neomamme e regala scatti emozionanti da regalare a nonni e amici, e quando si pensa a cosa far indossare alla piccoletta viene subito in mente il colore rosso e i tessuti scozzesi che evocano il fervore di queste giornate.

E via immersi tra folletti di Babbo Natale, renne dal naso rosso e fiocchi di nevi in morbida ovatta. Pagliaccetti con enormi ruches e salopette tartan abbinate a calze rosse fanno subito festa e creano il completo perfetto per scattare la foto dei ricordi.

Il primo Natale con un neonato in casa non si scorda mai e lo conceremo per le feste.

Buon Natale da tutte noi

Da leggere: Il Natale attraverso gli occhi dei bambini

il Natale visto con gli occhi dei bambini

Il Natale attraverso gli occhi dei bambini

Il Natale attraverso gli occhi dei bambini ha la dimensione della favola e della magia. E’ euforica attesa, racconti fantastici su elfi, gnomi, aiutanti di Babbo Natale e renne volanti che danno la buonanotte ai piccoli. Il luccichio delle luci scintillanti avvolge case, strade, negozi e nell’aria c’è un profumo diverso che sa di tradizione, di amore che i bambini vivranno con stupore e meraviglia.

Scommetto che, anche tu chiudendo gli occhi hai un momento indimenticabile del Natale di quando eri bambino. Io, chiudendo i miei, mi ritrovo bambina con mia sorella e le mie cuginette, riunite nella mia casa paterna, dove trascorsi il Natale più bello, perché proprio la sera della Vigilia nevicò, come nei film. Appoggiate alla finestra guardavano scendere la neve fissando il cielo nella speranza di vedere sfrecciare Babbo Natale con la sua slitta piena di regali trainata dalle sue magiche renne.

Appena terminata la cena della Vigilia andammo in cucina a preparare latte e biscotti per Babbo Natale per ringraziarlo dei doni che ci avrebbe lasciato sotto l’enorme albero che mia madre allestiva con cura ogni anno e poi via a letto tutte emozionate con l’intento di rimanere sveglie per incontrarlo mentre depositava i regali sotto l’albero. Mai una volta, che fossi riuscita a rimanere sveglia per sorprenderlo sul <<fattaccio>>.

Il mattino successivo, di buonora, eravamo già sveglie ed impazienti di controllare se davvero fosse passato. Così di corsa tutte insieme andavamo in cucina con il cuore che batteva fortissimo per controllare se Babbo Natale avesse gradito la nostra colazione, e con nostra ammirazione, vedemmo il bicchiere vuoto e i biscotti terminati. “E’ stato qui! E’ stato qui!” e tutti i pacchetti e pacchettini sotto l’albero lo testimoniavano. La carta scintillante, i nastri colorati, le risate, i sorrisi e gli abbracci riempivano l’aria di amore e di famiglia.

Nel cuore ho la felicità di quei momenti, ma il ricordo più grande è il calore che c’era in casa; crescendo ho conservato quel calore ed ora che sono mamma, cerco di trasmetterlo ai miei piccoli e vederli entusiasti e trepidanti per l’arrivo del Natale mi emoziona come da piccola. Ho notato che quest’anno in tanti hanno già provveduto ad addobbare l’albero, il giardino o il balcone senza aspettare il tradizionale appuntamento dell’8 Dicembre, che dà il via libera all’illuminazione del Natale.

bambina aspetta il Natale

Il Covid ha cambiato le nostre vite, le abitudini e le relazioni sociali, e credo che quest’anno il bisogno di aver vicino le persone che amiamo sia ancora più grande, proprio perché ci è stato vietato di incontrarsi, stare insieme ed abbracciarsi, ma abbiamo imparato a farlo in modo diverso e a dare affetto senza il bisogno di toccarsi o di trovarsi intorno allo stesso tavolo.

Farò l’albero con i miei bambini, scriveremo la letterina con destinazione Polo Nord, infiocchetteremo casa, passeggeremo con il naso all’insù per godere delle luminarie del nostro paese, andremo a comprare i regali per le persone che amiamo, insomma cercheremo di renderlo il più Natale possibile, perché sarà un Natale distante, ma ugualmente pieno di amore per i miei bambini.

Da leggere: Principesse Disney e Supereroi: quando i nostri bambini si vestono da soli.

cappotto mantellina da bambina

Giulia mantelline, lavorazioni sartoriali made in Italy

Giulia mantelline, lavorazioni sartoriali made in Italy

Giulia Mantelline è il brand che nasce dal cuore di una mamma.

Passiamo tanto tempo ad interrogarci su cosa sia l’amore, quale forma abbia e in che modo si manifesti, poi diventi mamma e il significato della parola amore diventa chiaro e lampante, nulla di più grande e immenso. E’ amore a prima vista per un fagottino profumoso che non conosci.

Mi presento, sono Consuelo Petrini mamma di due splendidi bambini, Mattia di 8 e Giulia di 4 anni.

Giulia è nata in piena estate, una delle estati più afose e torride che io ricordi. Essendo così caldo la vestivo di niente, per molte ore al giorno rimaneva solamente con il pannolino. Non avevo l’abitudine di vestire i miei figli con body intimo, maglietta della salute e termocoperta anche in estate, perché se io boccheggiavo, figuriamoci loro che non stanno fermi un attimo.

Così Giulia all’arrivo dell’autunno non capiva bene perché volessi vestirla, visto che passò i primi mesi di vita quasi nuda. Non sopportava nulla che la stringesse troppo, figuriamoci infilare le maniche di qualsiasi tipo di giubbetto. Il pianto era così intenso da diventare quasi disperazione e ogni volta che dovessi uscire con lei subentrava in me uno stato di agitazione tale che, per evitare quel pianto inconsolabile, l’avvolgevo in una coperta di lana come un involtino.

Poi un giorno si accese nella mia testa una lampadina che mi fece trovare la soluzione a quel pianto disperato. Per molti anni ho lavorato nei centri di disabilità fisica e ogni volta che pioveva o il clima era uggioso e ventoso, i miei pazienti indossavano la mantellina antipioggia, di facile vestibilità e soprattutto senza maniche. La mantellina da bambina è stata la soluzione al mio problema urlante, così insieme ad una sarta ho confezionato una mantellina in ecopelliccia rosa.

mantellina da bmbina in ecopelliccia

Una volta confezionata, ho steso la mantellina sul letto, appoggiato sopra Giulia, chiuso i lembi laterali, abbottonato il frontale e l’ho tirata su, nemmeno un urlo ma un grande sorriso. Non potevo crederci, pensavo fossi diventata sorda, non udendo nessun suono, ma il suo grande sorriso, era la prova che ci sentivo benissimo. Stava calda, avvolta senza costrizioni e l’effetto salsicciotto era eliminato del tutto.

Non credevo fosse un problema ricorrente nei neonati, finché non iniziarono a fermarmi per strada chiedendomi dove avessi acquistato la mantella, in quanto anche i loro figli si disperavano per infilare il giubbetto. E da lì iniziai a rispondere: l’ho realizzata io, se vuoi la confeziono anche per il tuo piccolino.

Così nasce il mio Brand artigianale fatto a mano con Amore e, ovviamente, ha il nome della mia piccola polpetta: Giulia Mantelline.

Da leggere: La Mantellina per Bambine: tra Fiaba e Storia